In breve: Dal 2028 il prezzo dell'energia elettrica dipenderà dalla zona geografica, eliminando il PUN. Importanti novità anche su trasparenza e oneri.

Cosa cambia con l'addio al PUN

L'ARERA ha annunciato che dal 2028 il Prezzo Unico Nazionale (PUN) per l'energia elettrica sarà sostituito da prezzi zonali. Questo significa che il costo dell'elettricità varierà in base alla zona geografica di residenza, riflettendo i reali costi di produzione e trasporto locali. Secondo Facile.it, si tratta di un cambiamento epocale per il mercato elettrico italiano.

Parallelamente, l'ARERA ha previsto un taglio degli oneri generali di sistema e un aumento della trasparenza nelle bollette a partire dal 2028, come riportato da Segugio.it. Queste misure mirano a rendere le bollette più chiare e a ridurre le componenti fisse, a vantaggio dei consumatori.

Per le famiglie, l'impatto concreto dipenderà dalla zona in cui vivono: chi risiede in aree con maggiore produzione rinnovabile potrebbe beneficiare di prezzi più bassi, mentre zone meno efficienti potrebbero vedere aumenti. È consigliabile monitorare le comunicazioni del proprio fornitore e valutare offerte legate alla zona di appartenenza.

Domande frequenti

Quando entreranno in vigore i prezzi zonali?

Dal 2028, secondo le ultime disposizioni dell'ARERA. Il PUN verrà gradualmente eliminato.

Come posso sapere in che zona sono?

L'ARERA pubblicherà le mappe delle zone. I fornitori di energia elettrica dovranno comunicare la zona di appartenenza in bolletta.