Perché le bollette salgono
Con l'inizio dell'autunno, i prezzi dell'energia stanno tornando a salire. Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) dell'energia elettrica ha raggiunto 0,206 €/kWh il 28 agosto 2026, secondo i dati diffusi dal GME. Per il gas, le quotazioni del PSV (Punto di Scambio Virtuale) sono in tensione per via dei timori geopolitici e della domanda in aumento.
Secondo alcune stime riportate da buildnews.it, le bollette potrebbero subire rincari consistenti: +65% per la luce e +113% per il gas, mentre QuiFinanza parla di un impatto medio di 270 euro a famiglia. Queste proiezioni vanno prese con cautela, perché dipendono da molti fattori, ma il segnale è chiaro: prepararsi alle prossime bollette è indispensabile.
Cosa si intende per bonus sociale
Il bonus sociale è uno sconto in bolletta per le famiglie con ISEE basso. Dal 2021 è riconosciuto automaticamente per luce, gas e acqua, e per alcuni anni è stato esteso anche alla TARI. Nel 2026 i requisiti ISEE e gli importi sono stati aggiornati, ma per non rischiare di fornire cifre inesatte ti consigliamo di verificare le soglie sul sito dell'ARERA o del tuo CAF di fiducia.
Per ottenere il bonus non serve presentare domanda: basta aver compilato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e avere l'ISEE aggiornato. Lo sconto viene applicato direttamente nella bolletta di luce e gas, mentre per l'acqua dipende dal gestore locale. Ricorda che il bonus va richiesto ogni anno, perché l'ISEE si rinnova.
Cinque mosse per risparmiare
1. Controlla la bolletta: individua i consumi, il prezzo dell'energia e le voci fisse. Se sei nel mercato libero, confronta il tuo contratto con le offerte del mercato tutelato (per i vulnerabili) o con altre proposte.
2. Verifica di avere diritto al bonus sociale: se il tuo ISEE rientra nelle soglie, lo sconto arriverà in automatico, ma solo se hai presentato la DSU.
3. Riduci gli sprechi: spegni gli stand-by, abbassa il riscaldamento di un grado, usa elettrodomestici a basso consumo nelle fasce orarie più convenienti.
4. Monitora il PUN e il PSV: i prezzi cambiano ogni giorno. Se hai un'offerta indicizzata, considera un passaggio a prezzo fisso per proteggerti dai rincari.
5. Contatta il tuo fornitore per rateizzare le bollette o chiedi un piano di rientro, se hai difficoltà temporanee.
Come verificare la propria tariffa e cambiare eventualmente
Confrontare le offerte è fondamentale. Utilizza il portale Il Portale Offerte (gestito da ARERA) per confrontare in modo trasparente le proposte di luce e gas. Se trovi un'offerta più conveniente, puoi cambiare fornitore senza costi di uscita: il cambio è gratuito e la continuità del servizio è garantita.
Se appartieni al mercato tutelato e hai i requisiti di cliente vulnerabile (come over 75 o disabile), puoi rientrare nel Servizio di Maggior Tutela, che spesso ha condizioni più stabili. In ogni caso, diffida da offerte telefoniche aggressive: chiedi sempre il modulo di confronto e verifica i termini per iscritto.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se ho diritto al bonus sociale?
Il bonus spetta in base all'ISEE. Puoi verificare sul sito dell'ARERA o chiedere a un CAF. Se hai presentato la DSU e il tuo ISEE è sotto la soglia, lo sconto viene applicato in automatico nella bolletta di luce e gas.
Cosa sono il PUN e il PSV?
Il PUN è il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia, mentre il PSV è il punto di scambio del gas. I loro valori influenzano le bollette, soprattutto per chi ha offerte collegate all'andamento dei mercati.
Posso cambiare fornitore durante i rincari?
Sì, il cambio è sempre possibile e gratuito nel mercato libero. Puoi confrontare le offerte su Il Portale Offerte di ARERA e scegliere quella con le condizioni più stabili (ad esempio prezzo fisso) per proteggerti da futuri aumenti.
