In breve: I prezzi dell'elettricità stanno salendo e il meccanismo di determinazione del prezzo sta per cambiare: dal PUN mononazionale si passerà a prezzi zonali, con possibili differenze regionali. Le offerte a prezzo fisso potrebbero essere più convenienti.

Prezzi luce: il PUN ai massimi di luglio

Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell'energia elettrica ha raggiunto i 0,177 €/kWh il 29 luglio 2026, il valore più alto degli ultimi 30 giorni (fonte: Selectra). Questo aumento riflette le tensioni sui mercati energetici e si ripercuote sulle bollette dei consumatori nel mercato libero.

Per chi ha un'offerta a prezzo variabile indicizzata al PUN, la spesa potrebbe crescere sensibilmente. I clienti in tutela, invece, seguono il prezzo di maggior tutela che viene aggiornato trimestralmente da ARERA.

Dal PUN ai prezzi zonali: la nuova regola dal 2028

Facile.it riporta che il sistema del PUN verrà abolito e sostituito da prezzi zonali, in linea con il regolamento Ue. Ciò significa che dal 2028 il costo dell'energia non sarà più unico su tutto il territorio nazionale, ma varierà per zona geografica in base agli squilibri domanda-offerta locali.

Per i consumatori, questo potrebbe tradursi in prezzi diversi tra Nord e Sud: chi abita in zone con maggiore produzione rinnovabile potrebbe beneficiare di tariffe più basse, mentre altre aree potrebbero vedere rincari.

ARERA: taglio oneri e trasparenza dal 2028

Secondo Segugio.it, ARERA ha annunciato un piano per tagliare gli oneri di sistema e aumentare la trasparenza delle bollette a partire dal 2028. Le nuove regole puntano a semplificare le voci in fattura e ridurre i costi fissi, a beneficio delle famiglie.

Nonostante i tagli, l'effetto concreto sulle bollette dipenderà dall'evoluzione dei prezzi energetici. Il presidente di ARERA, Dell’Acqua, ha avvertito che il gas resterà caro e che la strategia italiana punta sulle rinnovabili per abbassare i costi nel lungo termine.

Cosa fare per le famiglie

Con prezzi in aumento e la prospettiva di cambiamenti strutturali, chi ha un contratto a prezzo variabile potrebbe valutare il passaggio a una tariffa fissa, bloccando il prezzo per 12-24 mesi. Gli esperti consigliano di confrontare le offerte sul mercato libero utilizzando comparatori autorizzati.

È importante monitorare le comunicazioni di ARERA e del proprio fornitore per essere informati sulle scadenze per eventuali modifiche contrattuali. Dal 2028, con i prezzi zonali, la scelta dell'offerta potrebbe diventare ancora più strategica.

Domande frequenti

Quando sarà effettivo il passaggio dai prezzi PUN ai prezzi zonali?

Il cambiamento è previsto a partire dal 2028, come riportato da Facile.it e in linea con la normativa europea.

Il taglio degli oneri di sistema ridurrà subito la bolletta?

ARERA ha annunciato il taglio a partire dal 2028, ma l'effetto finale dipenderà anche dall'andamento dei prezzi dell'energia. La trasparenza in fattura migliorerà.

Conviene passare a una tariffa a prezzo fisso ora?

Con il PUN ai massimi e le incertezze future, bloccare un prezzo fisso potrebbe proteggere da ulteriori rincari. Tuttavia, occorre confrontare le offerte e valutare le proprie esigenze.