In breve: I prezzi all'ingrosso di energia stanno salendo. Per le famiglie con ISEE basso c'è il bonus sociale, che nel 2026 vale 115 euro. Verifica i requisiti e presenta la domanda.

Prezzi di luce e gas in rialzo a settembre

L'aumento del costo dell'energia torna a farsi sentire. Secondo gli aggiornamenti di Facile.it di oggi, 8 settembre 2026, i prezzi del PUN (Prezzo Unico Nazionale per l'energia elettrica) e del PSV (Punto di Scambio Virtuale per il gas) sono ancora in salita, confermando il trend negativo iniziato nei giorni scorsi.

Come riportato da Selectra, sempre in data 8 settembre, la luce ha raggiunto i massimi degli ultimi 30 giorni, un segnale che le preoccupazioni per l'autunno non sono infondate. Le previsioni raccolte da Facile.it parlano di possibili rincari fino al 40% sulle bollette di luce e gas durante la stagione autunnale e invernale.

Cosa significa per le bollette delle famiglie

L'andamento del PUN e del PSV incide direttamente sulle bollette di chi è ancora nel mercato tutelato o ha un'offerta a prezzo variabile. Chi è nel mercato libero con prezzo fisso è temporaneamente protetto, ma i rincari all'ingrosso prima o poi si riflettono anche sulle tariffe fisse al momento del rinnovo.

Per questo è importante monitorare i consumi e valutare con attenzione la propria offerta. Confrontare le tariffe disponibili può aiutare a trovare condizioni più vantaggiose, ma occorre leggere bene le clausole contrattuali e scegliere in base al proprio profilo di consumo.

Il bonus bollette da 115 euro

In questo contesto di rincari, torna utile il bonus sociale per le bollette. Come segnalato da una notizia in circolazione, è disponibile un bonus da 115 euro, che si aggiunge allo sconto già previsto per le famiglie con ISEE basso. Il bonus viene erogato automaticamente sotto forma di sconto in bolletta, ma è necessario presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata per essere inclusi nella procedura.

Per ottenere il bonus, i requisiti principali sono un ISEE non superiore a 15.000 euro (o 30.000 euro se con almeno 4 figli a carico, soglia maggiorata per il 2026 secondo le regole vigenti). Non bisogna fare alcuna richiesta diretta: basta rivolgersi a un CAF o al proprio Comune per presentare l'ISEE. L'INPS e i fornitori provvedono automaticamente all'applicazione dello sconto.

Come proteggersi dai rincari

Di fronte alle previsioni di aumento, i consumatori possono adottare alcune strategie: ridurre gli sprechi, utilizzare elettrodomestici ad alta efficienza, e valutare se passare a una tariffa a prezzo fisso che blocchi il costo dell'energia per 12-24 mesi. Tuttavia, è fondamentale considerare che il prezzo fisso spesso incorpora un premio di rischio, quindi non sempre conviene rispetto al variabile.

Inoltre, chi ha diritto al bonus sociale non deve dimenticare di aggiornare l'ISEE se le condizioni familiari o reddituali sono cambiate. Il bonus può fare la differenza, coprendo una parte delle spese energetiche, e il suo importo massimo per il 2026 è stato portato a 115 euro per la componente elettrica (l'importo esatto può variare in base alla zona climatica e al tipo di fornitura).

Domande frequenti

Perché le bollette di luce e gas stanno aumentando a settembre 2026?

L'aumento dei prezzi all'ingrosso (PUN per l'elettricità e PSV per il gas) sta spingendo verso l'alto le tariffe. Secondo le analisi di Facile.it, i rialzi sono dovuti a fattori di mercato e alla maggiore domanda stagionale, con possibili picchi fino al 40% in autunno e inverno.

Cos'è il PUN e il PSV?

Il PUN è il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia, calcolato sul mercato di borsa. Il PSV è il punto di riferimento per il gas naturale. Sono i due indicatori principali che determinano il costo della materia prima nelle bollette, soprattutto per chi ha contratti a prezzo variabile o si trova nel mercato tutelato.

Come richiedere il bonus bollette da 115 euro?

Il bonus è automatico: basta presentare l'ISEE aggiornato presso CAF, patronati o direttamente online sul sito INPS con SPID o CIE. L'ISEE non deve superare i 15.000 euro (o 30.000 euro per famiglie con almeno 4 figli). Una volta in possesso dell'ISEE, il bonus viene applicato direttamente in bolletta dai fornitori, senza alcuna ulteriore richiesta.

Chi ha diritto al bonus sociale per le bollette?

Il bonus sociale è destinato alle famiglie con ISEE basso, ai nuclei con più di 4 figli, e a chi percepisce il Reddito di Cittadinanza o l'Assegno di Inclusione. Per il 2026, l'importo previsto per la luce è di 115 euro, mentre per il gas dipende dall'uso e dalla zona climatica.